Sanita’ Lombardia: Ordine medici Milano, Roberto Carlo Rossi presidente

Sanita’ Lombardia: Ordine medici Milano, Roberto Carlo Rossi presidente

Il neo eletto ha 47 anni, largo ai giovani, c’e’ bisogno di energia e passione 

Milano, 3 dic. (Adnkronos Salute)Roberto Carlo Rossi, presidente del Sindacato autonomo medici italiani (Snami) della Lombardia, è stato proclamato oggi nuovo presidente dell’Ordine dei medici di Milano. Alla guida della lista Riscatto medico – che ha vinto le elezioni per il rinnovo dell’Ordine meneghino (19-21 novembre), battendo la lista diretta rivale Arte medica in cui spiccava il nome di Luca Giuseppe Merlino, vice del direttore generale della Sanità lombarda Carlo Lucchina – ha 47 anni ed è “fra i presidenti più giovani dell’Ordine di Milano, probabilmente il più giovane”, conferma il neo eletto all’Adnkronos Salute.

Un elemento, quello anagrafico, sul quale Rossi spiega di aver puntato volutamente. “Una cosa che ho tenuto a fare nella composizione della lista – afferma – è stato scegliere persone nuove, pur nel totale rispetto di una filosofia di base che è e resta ‘granitica’. Ma servono persone che ci credono, e c’è bisogno di passione ed energia”, dice il neo presidente, successore di Ugo Garbarini che ha lasciato in vista dell’ottantesimo compleanno.

“Il consigliere più anziano ha 67 anni”, sottolinea Rossi. E il Presidente del Collegio dei revisori dei conti, Martino Massimiliano Trapani, Vice Presidente Nazionale del Segretariato Italiano Giovani Medici (S.I.G.M.), di anni ne ha appena 30. Gli altri nomi al vertice dell’Ordine di Milano, dopo il rinnovo delle cariche, sono quelli di Giuseppe Bonfiglio, Vice Presidente; Ugo Tamborini, Segretario; Luigi Di Caprio, Tesoriere. (segue)


Sanita’ Lombardia: Ordine medici Milano, Roberto Carlo Rossi presidente (2)

‘Mano tesa verso la Regione, la nostra e’ una collaborazione costruttiva’ 

(Adnkronos Salute) – Dopo le tensioni di una campagna elettorale particolarmente ‘accesa’ – al termine della quale ha comunque prevalso la forza sindacale storicamente alla guida dell’Ordine di Milano, spesso critica con le politiche del Pirellone – Rossi tiene a smorzare i toni e assicura disponibilità al confronto.

“Voglio subito dire che il nostro rapporto con la Regione Lombardia è di collaborazione – garantisce – Siamo due poteri dello Stato e dobbiamo cercare di collaborare al meglio. Certamente, noi ci siamo sempre caratterizzati per dire ciò che pensiamo, ma sempre in un’ottica costruttiva”. E anche dopo le polemiche della campagna elettorale, “ancora oggi la mia mano è tesa. La volontà di collaborazione con la Regione è massima, come è doveroso che sia”, ribadisce il neo presidente.

Tre i fronti sui quali Rossi ha intenzione di concentrarsi da subito. Fra le priorità cita innanzitutto “la necessità di promuovere una maggiore tutela del medico da un punto di vista legale. Dobbiamo arrivare al più presto a depenalizzare la colpa medica e tutelare l’atto medico”, un impegno al quale deve ovviamente corrispondere “in parallelo la tutela della qualità dell’atto medico”. Fatta questa precisazione, però, “proprio per la natura del nostro lavoro, da un punto di vista penale non si può dire che un medico ha lo stesso tipo di colpa rispetto a un altro tipo di professionista. E’ necessario contenere il fenomeno della medicina difensiva. Sta diventando una vera emergenza”, incalza Rossi, tanto che “in Lombardia abbiamo alcune strutture senza più copertura assicurativa”. (segue)

Sanita’ Lombardia: Ordine medici Milano, Roberto Carlo Rossi presidente (3)

Lotta a medicina difensiva e precariato fra le priorita’ in programma 

(Adnkronos Salute) – La seconda “emergenza” sulla quale il nuovo presidente dell’Ordine dei medici di Milano intende agire con priorità alta riguarda il precariato, i “medici che lavorano a 7 euro lordi all’ora. E si tratta di un’emergenza non così distante dalla prima – ragiona Rossi – perché le condizioni in cui sono costretti a lavorare molti professionisti rischiano di spostare verso il basso il livello dell’assistenza. Il nostro obiettivo è far sì che ciò non accada, lavorando anche sull’aspetto culturale, per creare una classe di medici che non accetti più di lavorare in certe condizioni”.

Infine, terzo punto chiave del programma, “vogliamo aprire molto al mondo dell’ospedale. Gli Ordini in genere sono guidati da medici di famiglia, ma è mia assoluta intenzione – promette il neo eletto – coinvolgere in un processo virtuoso anche i colleghi ospedalieri, che fra l’altro vivono più di noi sulla propria pelle il clima di terrorismo che nasce del dilagare della medicina difensiva. I camici bianchi ne risentono, ma in ultima analisi ne risente ciò per cui tutti noi esistiamo: l’assistenza al cittadino”.

In conclusione, “anche se un Ordine medico ha per definizione poteri territoriali limitati, sono convinto che all’Ordine di Milano guardino in molti come punto di riferimento a livello nazionale. E dunque vorrei che il nuovo Ordine – confida Rossi – possa dare l’abbrivio verso una rotta diversa per la medicina italiana”.

Annunci
Categorie: giovani, Giovani Medici, Salute e Benessere, Sanita' | Tag: , , , , , | Lascia un commento

Navigazione articolo

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: