Financial Times incorona Monti «Europa si poggia su sue spalle»

 

 

 

 

 

 

 

Essere elogiati dal Financial Times non è certo da tutti: si sta parlando, infatti, del principale quotidiano economico-finanziario di tutto il Regno Unito, un giornale che esiste addirittura dal 1888. Ebbene, il premier Mario Monti è riuscito in questa “impresa”, meritandosi un articolo importante che sottolinea il grande ritorno dell’Italia sul palcoscenico europeo dopo un ventennio mai troppo digerito di gestione berlusconiana. Come se non bastasse, il Financial Times confida molto in Monti per risollevare le sorti del continente europeo.

Il titolo è emblematico: l’Europa si appoggia sulle spalle di Monti. Inizia proprio così l’editoriale di Philip Stephens, una vera e propria incoronazione del professore. Il pezzo comincia col ricordare il periodo in cui il nostro paese contava qualcosa a livello europeo: l’integrazione europea degli anni Ottanta fu in gran parte dovuta a Roma, così come la creazione del mercato unico. Ma questa benefica influenza è terminata con l’era di Silvio Berlusconi come presidente del Consiglio. Secondo il Financial Times si è trattato addirittura di un periodo caratterizzato da continui imbarazzi e irritazioni, cercando di sottolineare le differenze con l’attuale premier.

L’Italia è tornata. «Dopo un’assenza durata un paio di decenni, l’Italia è tornata ad essere protagonista sulla scena europea e il destino di ‘Mister Monti’ potrebbe coincidere con quello dell’Europa intera», scrive oggi Philip Stephens nel suo commento sul Financial Times. «La tedesca Angela Merkel è al vertice del potere europeo. Il francese Nicolas Sarkozy può considerarsi il più energico dei leader europei. Mario Monti è il più interessante. Dopo un’assenza durata circa 20 anni l’Italia è tornata in scena».

Questo ritorno sul palco ha un forte sostenitore: gli Stati Uniti. Dal recente annuncio della Casa Bianca dell’imminente visita di Mario Monti a Washington trapela un inusitato entusiasmo verso il nuovo capo del governo italiano, tanto da poter essere letto come segue: «Obama sostiene Monti su tutta la linea, incluso quando mette pressione su Merkel». «La grande questione – scrive il FT – è se l’Europa è in grado di competere in un mondo nel quale l’Occidente non è più dominante. Per questo quello che Monti sta facendo in Italia è veramente importante». «C’è stato un tempo – spiega il FT – in cui l’Italia aveva qualcosa da dire in Europa». «L’era di Silvio Berlusconi ha messo fine a questa influenza». «Mr Berlusconi – prosegue il FT – prendeva in giro l’aspetto della signora Merkel. Mr Monti parla con lei di economia». «Monti conta perchè è in Italia che le prospettive a lungo termine dell’euro saranno decise». «L’era di Silvio Berlusconi ha messo fine all’influenza italiana» sulla politica europea, dato che il Cavaliere era «schivato dai suoi colleghi europei, e considerato, a seconda dei casi, come una fonte di irritazione o imbarazzo». Al contrario, il suo successore «è diverso, su ogni livello».

Mario Monti «ha un paio di carte da giocare», si legge sul Ft: la prima riguarda la debolezza dell’elite politica italiana, talmente malridotta da lasciargli, quasi certamente, almeno un anno di tempo per portare a termine le sue riforme. La seconda carta nelle sue mani «è che lui si può permettere di parlare chiaro alla Germania», dall’alto dell’indiscutibile professionalità dimostrata quando era commissario europeo. E Obama lo sostiene quando Monti dice a Merkel che «un’austerity senza limiti potrebbe trasformare il fiscal pact in un patto suicida». Ma il vero test che Monti deve superare è quello di liberalizzare l’economia. E lo stesso vale per l’Europa che si trova di fronte a una sfida: adattarsi ad un mondo in cui non è più lei a dettare le regole degli scambi e della produzione. «Per questa ragione, ciò che Monti sta facendo in Italia, è davvero fondamentale» per tutta l’Europa. L’altra carta è che «Monti può parlare con sincerità al potere tedesco», perchè la sua storia di «riformatore liberale nella commissione Ue è indisputabile» e il suo comportamento «sfida tutti gli stereotipi dell’inefficiente europeo del sud».

http://www.unita.it/mondo/financial-times-incorona-monti-br-europa-si-poggia-sulle-sue-spalle-1.375977?page=1

http://www.iljournal.it/2012/financial-times-incorona-mario-monti/302295

Annunci
Categorie: Sanita' | Tag: | Lascia un commento

Navigazione articolo

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: