Turismo dentale, opportunità e rischi

Turismo dentale, opportunità e rischi

18/02/2013 – A causa della crisi sono sempre di più gli italiani che scelgono di rivolgersi a cliniche odontoiatriche dell’Est Europa le quali accolgono i clienti offrendo loro oltre a forti sconti anche una vacanza. Se non si fa attenzione si rischia però d’incappare in strutture arrangiate capaci di creare danni gravi

Turismo dentale, opportunità e rischi

La sorpresa è arrivata dai corridoi della Bit, ovvero la presenza di due stand destinati a raccogliere clienti per cliniche odontoiatriche estere, nella fattispecie croate ed ungheresi.

FENOMENO IN CRESCITA – Si, perché il turismo dentale negli ultimi anni, anche a causa della crisi, ha conosciuto una crescita esponenziale. Sono sempre di più gli italiani che decidono di unire una vacanza ad un lavoretto da farsi ai denti, ad un prezzo notevolmente inferiore rispetto a quello che pagherebbero in Italia. Parliamo di risparmi che possono raggiungere anche picchi del 70 per cento, se confrontati con lo studio magari di fiducia. Il primo allarme è stato lanciato dall’associazione nazionale dentisti italiani nel 2006 ma da allora il flusso di connazionali “emigrato” per farsi mettere a posto la dentatura non è diminuito. Anzi.

4000 PAZIENTI L’ANNO – Al Bit di Milano erano presenti due aziende, la Kreativ Dental e la Rident, rispettivamente ungherese e croata. Soffermiamoci sulla prima. L’azienda ungherese si è definita la “fondatrice” del turismo dentale e promette un risparmio sulla cura dei denti che va dal 50 al 70 per cento rispetto all’onorario pagato in Italia. Parliamo di un’azienda nata nel 1996 e che opera annualmente 4000 pazienti. Per dare un’idea dei prezzi possiamo dire che un impianto “alpha-bio” viene a costare 515 euro mentre una dentatura completa con tanto di denti ha un valore di 500 euro. Parliamo di prodotti garantiti a vita.

TUTTO COMPRESO – E non è tutto. Nel prezzo è compreso l’abbonamento dei mezzi pubblici di Budapest, un giro turistico, l’intervento di un interprete madrelingua, il taxi, oltre che naturalmente la visita preliminare. Se invece il lavoro dovesse valere almeno 1800 euro, ecco che nel prezzo spunterebbe anche il rimborso dell’aereo e una notte in un hotel convenzionato. Una specie di fabbrica del dente. Com’è possibile che possa essere offerto tutto questo? L’ha spiegato Attila Bela Knott, general manager dell’azienda, ripreso da l’agenzia di viaggi.

CONTROLLO EUROPEO – L’azienda ungherese rivendica il fatto per cui, a differenza di altri paesi che vedremo successivamente, essendo l’Ungheria un paese membro dell’Unione Europea, i medici sono costretti a seguire i protocolli specificati da Bruxelles, esattamente come succede in Italia. Ma il gioco vale la candela, visto che il volume d’affari del turismo dentale è di oltre 50 miliardi di euro l’anno. Soldi garantiti dai clienti che provengono da Gran Bretagna, Irlanda, Scandinavia, Francia ed Italia. Il controllo europeo impone alla struttura d’impiegare dentisti estremamente qualificati ai quali è stata richiesta un’esperienza all’estero per essere ritenuti ancora più affidabili.

I NUMERI DEL POLICLINICO RIDENT – La seconda azienda presente invece è la croata Rident di Rijeka, in italiano Fiume. La struttura promette un risparmio di oltre il 50 per cento sugli impianti, con tanto di garanzia di competenza e professionalità. La struttura segue il paziente con assiduità grazie ai suoi 24 dottori odontoiatri, 2 dottori specialisti in ortodonzia, 3 dottori specialisti in chirurgia orale, implantologia e parodontologia, 2 tecnici sanitari in radiologia medica, 30 infermiere e 48 odontotecnici. Il Policlinico ha l’orario di lavoro continuato, dalle ore 7:00 alle 21:00, ed il sabato dalle 7:00 alle 15:00.

OFFERTE E GARANZIE – I medici sono iscritti nell’Albo professionale degli odontoiatri Croato e questi operano anche come sanità pubblica per i cittadini di quel Paese. Anche in questo caso è presente un’offerta viaggio, ma limitatamente a coloro che sono venuti in contatto con l’azienda in Fiera. A questi viene garantito un autobus granturismo che li porterà alla clinica per una visita. Niente da dire, almeno in apparenza. I progetti sono interessanti e sembrano garantire il massimo della sicurezza ai pazienti. Ad esempio la Kreativ Dental offre una garanzia valida però solo in caso di controlli periodici e comportamenti allineati a quelle che sono le prescrizioni mediche.

IL SITO IN ITALIANO – Insomma, il paziente viene seguito dall’inizio alla fine. Ma non sempre avviene una cosa del genere. Ormai in Europa sono decine le aziende, in special modo dell’Europa dell’est, che offrono impianti e lavori odontoiatrici a prezzi anche del 50 per cento inferiori a quelli praticati in Italia. Troviamo cliniche in Romania, Albania, Moldavia, Slovenia. In Croazia esiste addirittura un sito in italiano, Croazia dentisti, dove vengono raccolti tutti i laboratori che operano anche stranieri, suddivisi per le varie zone del Paese.

L’OFFERTA RUMENA – Il centro impiantologico di Bucarest si accontenta di una scannerizzazione di una “RADIOGRAFIA PANORAMICA, ad una risoluzione fotografica in formato jpeg” che viene successivamente inviata tramite e-mail. Viene consigliato poi di fotografare le radiografie con una luce che le investe da dietro così da far risaltare il contrasto. In risposta si otterrà un preventivo comprensivo “del programma di lavoro relativo alle cure dentali in Romania”. La clinica mette a disposizione due alberghi convenzionati ed un autista che va a prendere i clienti in arrivo all’aeroporto di Bucarest. L’operazione può durare da 3 a 7 giorni a seconda delle tipologie di lavoro ed è coperta da una garanzia.

IL BUSINESS IN VARI PAESI – Dentistiinalbania offre invece il soggiorno gratuito a Tirana per tutta la durata dell’intervento. Intervento nel quale verranno usati materiali conformi alle normative CE. Lo stesso servizio è garantito anche in Moldavia. In questo caso però viene specificato che il risparmio non è dato dalla scelta di materiali scadenti bensì dal fatto che i costi di gestione nel paese est-europeo sono molto più bassi, così come gli stipendi di medici ed infermieri. Insomma, si risparmia sul “gestionale” e non sul materiale. Negli ultimi anni anche la Polonia si è inserita nel grande business del turismo dentale ma nello specifico è stato scelto un messaggio che non lascia scampo a dubbi di alcun genere.

– Se scelgo una soluzione di dentista low cost in Polonia la qualità sarà minore.

– Se scelgo una soluzione di dentista low cost in Polonia i materiali sono peggiori.

– Se scelgo una soluzione di dentista low cost in Polonia c’è meno professionalità.

– Se scelgo una soluzione di dentista low cost in Polonia non sono garantito.

– Se scelgo una soluzione di dentista low cost in Polonia è un rischio.

– Se scelgo una soluzione il dentista low cost in Polonia sarà meno preparato.

– Se scelgo una soluzione il dentista low cost in Polonia non usa nuove tecniche.

Ricordatevi che l’Europa è una e gli obblighi sono gli stessi in fatto di igene, professionalità e preparazione.

SU COSA SI RISPARMIA? – Che poi si tratta dello stesso messaggio proveniente da Ungheria e Romania: siamo membri dell’Unione, la legge c’impone una serie di obblighi da rispettare e noi dobbiamo farlo. Il risparmio deriva dal fatto che il lavoro a Budapest costa meno e quindi è possibile risparmiare anche usando i migliori prodotti sul mercato ed operare con i migliori professionisti sulla piazza. Allora dove sta il problema? Semplice. In molti casi, ed in particolar modo per i laboratori al di fuori dell’Unione Europea, c’è il rischio di rimanere con un pugno di mosche in mano in caso il lavoro non rispetti gli standard normali.

LE CRITICITA’ – Eppure, come ci spiega Supermoney, la voglia di risparmiare è tale per cui si cerca di lanciarsi lo stesso nell’avventura, nella speranza che non succeda niente di particolare. Ogni anno sono ventimila gli italiani che si curano all’estero grazie ai costi di soggiorno contenuti ed ai trattamenti che portano ad un risparmio del 60 per cento. A volte però dietro questi messaggi si nascondono problemi molto gravi. Com’è possibile che un lavoro che svolgereste in Italia in due o tre mesi lì lo risolvete in sette giorni? E quali sono i materiali che vengono usati?

MINORE INCIDENZA DELLE SPESE FISSE – Per questo motivo, oltre ovviamente a verificare la qualità dei materiali ed il rispetto delle più elementari norme igieniche, è opportuno richiedere il certificato del lavoro svolto, dove vengono indicati gli standard di qualità ed il tipo dei materiali utilizzati e sopratutto che emettano una fattura. Sembrano piccole cose ma è la loro presenza a garantire il successo e l’affidabilità di uno studio estero. A confermarlo la stessa Andi, l’associazione nazionale dentisti italiani, attraverso il suo presidente Gianfranco Prada. Come riporta Medicinalive, l’associazione è conscia del fatto che all’estero si può tagliare sui costi grazie alla minore incidenza delle spese fisse.

VERIFICATE TUTTO – Tuttavia può capitare che un paziente possa non essere soddisfatto del lavoro ricevuto e che per questo debba rivolgersi nuovamente ad un dentista italico, facendo così lievitare a dismisura la spesa. Dell’ 6 per cento degli italiani andati in “trasferta”, il 3 per cento ha dichiarato di non essersi trovato bene. Perché? Secondo l’Andi è giusto risparmiare ma è anche opportuno accertarsi che esista un’assistenza in Italia, che questa sia in grado di curare eventuali problemi e che sopratutto è quasi impossibile aprire una causa legale con un Paese estero, anche se membro dell’Unione.

LA STORIA – Su questo tema il sito dello Studio del Dottor Piana ha riportato un articolo pubblicato tempo addietro su “l’Arena” di Verona relativo al desiderio di un impiegato cinquantenne di risolvere con un viaggio in Croazia un problema ai denti. Costui doveva farsi impiantare una protesi sui denti sani ed è stato visitato sul posto di lavoro da una donna, non medico, la quale ha fornito un preventivo con un appuntamento in una clinica croata. La clinica proponeva un servizio ad un costo più basso del 60 per cento rispetto all’Italia. A quel punto l’uomo, con la moglie, sono andati per farsi curare e dopo una decina di viaggi in Croazia hanno avuto la loro protesi. Qualche tempo dopo ha dovuto rifarla, in Italia.

L’ERRORE – Un’altra storia è stata raccontata dal quotidiano “Il Trentino”, ripreso da Territo.it, relativo ad una signora curatasi in Croazia per via di un preventivo molto conveniente relativo ad un impianto: 12000 contro 25 mila euro. Il lavoro sembra essere andato per il meglio ma dopo essere tornata a casa si è resa conto di un fastidio con formicolio. Con il passare del tempo inizia a perdere saliva ed a non riuscire a dominare l’angolo sinistro della bocca. In Croazia non scoprono niente. In Italia invece viene identificata “un’atrofia ossea della mandibola”: i perni degli impianti erano stati sistemati troppo in profondità, lesionando il nervo alveolare inferiore.

LA CAUSA? NON NE VALE LA PENA – In Croazia le rimuovono gli impianti ma niente. Per uscirne si è dovuta sottoporre ad un intervento di microchirurgia ma a seguito di questo le viene diagnosticata un’invalidità del 10 per cento. Chiede un risarcimento alla clinica croata. Ma come ha confermato l’avvocato della donna, è difficile che la causa porti ad un qualcosa. In fondo parliamo di business e queste aziende per praticare tali prezzi devono prendere opportuni provvedimenti. Ora in Italia stanno nascendo dei laboratori “low-cost” così da spingere al ribasso i prezzi per fare concorrenza ai laboratori esteri. Il mercato ha le sue logiche.

COSA RICORDARE – A questo punto tocca ai clienti scegliere. Rimanere in Italia con la consapevolezza di sapere dove andare in caso di problemi o rivolgersi in Europa? Perché in fondo di questo stiamo parlando. Se l’impianto ha dei guai potrebbe non essere né conveniente né sostenibile andare in un Paese estero per farsi controllare. Non solo. Magari sarebbe meglio se la clinica fosse in un Paese membro dell’Unione Europea. Si avrebbero più certezze. E poi. Sarebbe cosa buona e giusta avere sotto mano l’elenco dei lavori fatti, della metodologia e dei prodotti utilizzati oltre al curriculum accademico di chi ci sta operando. E per ultimo, e non meno importante, una fattura. Perché se è vero che la natura ci pensa per le prime due volte mentre per la terza si paga, almeno prendiamo le giuste precauzioni. (Photocredit Kreativ Dental – Policlinico Rident – Lapresse)

 

http://www.giornalettismo.com/archives/781023/turismo-dentale

Annunci
Categorie: Salute e Benessere, Sanita' | Tag: , | 11 commenti

Navigazione articolo

11 pensieri su “Turismo dentale, opportunità e rischi

  1. Pingback: Turismo dentale, opportunità e rischi | Martino Massimiliano Trapani ... Sos Turismo Dentale

  2. Noi di Viaggideldente dal 2009 aiutiamo gli italiani a risparmiare il 50% sulle cure dentistiche. Lo studio in Croazia a Fiume: prezzi la meta’ di quelli italiani, igiene, pofessionalita’, i migliori materiali. Consigliamo a tutti l’esperienza ne vale la pena sia da un punto di vista economico che del risultato. Per tutte le info leggete nel loro sito http://www.viaggideldente.it

  3. Da oltre 20 anni lavoriamo principalmente con clienti italiani, la nostra preparazione e a livello europeo e ci serviamo delle migliori attrezzature al momento sul mercato. La garanzia per gli impianti è di 10 anni e per i lavori protetici è di 5 anni. Per i nostri impianti dentali ci affidiamo alla tecnologia BIOmet3i (leader mondiale in ingegneria d’impianti) o all’italiana DentalTech. Ogni impianto e certificato e garantito da IDENTICARD, il passaporto che identifica universalmente ed univocamente l’impianto utilizzato, compresa la descrizione del trattamento chirurgico effettuato, fornendo inoltre un programma di assistenza all’estero. Perché la garanzia sia valida e necessario che il paziente mantenga la giusta igiene orale, segua i consigli dei medici, non proceda a nessun tipo di intervento in altri studi odontoiatrici senza essersi consultato prima con i nostri dottori ed almeno una volta all’anno venga a fare un controllo presso la nostra struttura (o eventualmente nei nostri ambulatori in Italia). http://www.policlinicokustec.com/turismo-dentale-croazia-zagabria.html

  4. DENTISTA CROAZIA – POLICINICO KUSTEC! – I PREZZI MIGLIORI, LA MIGLIORE QUALITÀ DEI DENTISTI

    Da oltre 20 anni lavoriamo principalmente con clienti italiani, la nostra preparazione e a livello europeo e ci serviamo delle migliori attrezzature al momento sul mercato. La garanzia per gli impianti è di 10 anni e per i lavori protetici è di 5 anni. Per i nostri impianti dentali ci affidiamo alla tecnologia BIOmet3i (leader mondiale in ingegneria d’impianti) o all’italiana DentalTech. Ogni impianto e certificato e garantito da IDENTICARD, il passaporto che identifica universalmente ed univocamente l’impianto utilizzato, compresa la descrizione del trattamento chirurgico effettuato, fornendo inoltre un programma di assistenza all’estero. Perché la garanzia sia valida e necessario che il paziente mantenga la giusta igiene orale, segua i consigli dei medici, non proceda a nessun tipo di intervento in altri studi odontoiatrici senza essersi consultato prima con i nostri dottori ed almeno una volta all’anno venga a fare un controllo presso la nostra struttura (o eventualmente nei nostri ambulatori in Italia).

    policlinicokustec.com/turismo-dentale-croazia-zagabria.html

  5. Io credo che ci siano ottimi odontoiatri (o pessimi) sia in Italia che ad esempio in Croazia o in Romania. Piuttosto dico una cosa semplice: se un dentista costa tanto come Mauro Fradeani o Fabio Cozzolino, deve dare garanzie di successo totali. Professionisti come quelli che ho menzionato, hanno una reputazione che si può costruire solo facendo per anni un ottimo lavoro. Piuttosto, non è giustificato un costo elevatissimo per un impianto dentale realizzato da un dentista sconosciuto solo perché è italiano. Su questo credo che possiamo essere tutti d’accordo.

  6. Pingback: Prezzi Dentista Croazia – Dentista Croazia | dentisti croazia

  7. Pingback: DE-NOVA – contatti | dentisti croazia

  8. Pingback: Turismo dentale, opportunità e rischi | Martino | dentisti croazia

  9. Non andate in Croazia per mettere apposto i denti, materiali scadenti e non sanno fare il loro lavoro. In piu sui loro siti si presentano con dei immagini di denti perfetti ma nella tua bocca ti fanno il disastro.E se devi denunciarli anche li e un problema perche non hanno le nostre leggi e devi andare a fare causa in Croazia.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: