Visite mediche attraverso Skype, progetto pilota in Gran Bretagna

Visite mediche via Skype: se pochi anni fa si trattava di un’idea da collocare in un futuro indefinito, oggi il momento è arrivato, almeno in Gran Bretagna. Un investimento di 50 milioni di sterline e un progetto pilota che coinvolgerà sette milioni di pazienti e un medico di famiglia ogni otto indicano che si fa decisamente sul serio, tanto che lo stesso premier Cameron ha definito l’iniziativa “un passo importante per la nostra sanità”.
E in Italia? «Un tentativo di questo tipo non è assolutamente da escludere. – dice il presidente di Simg Lombardia Aurelio Sessa – Si tenga conto che già ora una parte delle consultazioni mediche avviene per via telefonica o attraverso Internet con scambi di e-mail tra medico e paziente. Con Skype c’è in più la possibilità di vedere il paziente in faccia; è chiaro che è assolutamente diverso rispetto al contatto fisico che si ha in ambulatorio, ma basta specificare le tipologie di problemi e di pazienti che possono rientrare in questa modalità di consultazione. Tutti i medici ormai sono informatizzati, così come la maggior parte dei pazienti».
Se in Italia gli anziani hanno ancora poca dimestichezza con le nuove tecnologie, in Gran Bretagna l’iniziativa si rivolge in particolare proprio alle persone in età avanzata e sono stati stanziati fondi per mettere a disposizione degli over 75 computer e iPad per monitorare a distanza le loro condizioni di salute.
Gli inglesi sperano con questo progetto di ridurre l’intasamento dei pronto soccorso, a cui talvolta si accede per problemi di lieve entità, e Sessa ritiene che anche i medici di famiglia potrebbero averne benefici: «si calcola che circa il 30% degli accessi agli ambulatori di medicina generale venga effettuato per sintomi che definire minori è un eufemismo. Proprio gli inglesi hanno coniato un termine, che può essere tradotto con “frattaglie”, che indica queste visite richieste per disturbi di poco conto e che potrebbero essere risolti con l’automedicazione; i medici potranno trattarle online, inserendo nella propria agenda un tempo ad hoc».

Renato Torlaschi

Doctor33

Annunci
Categorie: innovazione, medici, Sanita', sanita' milano, varie | Tag: , | Lascia un commento

Navigazione articolo

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: