Ai medici di medicina generale italiani che vogliono lavorare in Francia

Di Antonio Scardino, MD & PhD

Complimenti. La vostra scelta denota coraggio e iniziativa, oltre che senso pratico e desiderio di imparare e crescere culturalmente ed emotivamente. Bravi. La Francia infatti,  a mio umile giudizio, offre proposte culturali di livello elevato e la possibilità di lavorare in  maggiore autonomia professionale, con migliori incentivi economici e in un clima  organizzativo confortevole.

Alcuni esempi: in Francia si pagano tasse per il 25% del  guadagno effettivo e l’introito e la dichiarazione dei redditi sono sotto il vostro controllo  diretto, senza intermediari o figure amministrative. I pazienti vi pagano subito e voi  intascate il vostro guadagno immediatamente, come foste una piccola azienda. In Francia  i vostri figli sono accolti amorevolmente nelle scuole pubbliche, dove potranno avere  un’educazione attenta, cosmopolita e laica: ogni espressione di religiosità è considerata discriminante. L’alloggio sociale costa poco o nulla, per un primo contatto con il luogo di  lavoro e di vita. L’ambulatorio costa poco. Le visite sono organizzate a vostro gradimento, su appuntamento, e nessuno può chiamarvi sul telefono personale: tutto è mediato dalla segreteria. In Francia non esiste la richiesta da parte dei pazienti di elargizione di favoritismi o esenzioni in cambio del ricatto della fedeltà. Chi viene da voi prende un appuntamento e paga, viene solo per motivi validi. I giorni di malattia non si elargiscono  mai per telefono e i francesi non hanno pretese e chiedono rispettosamente e in modo educato i giorni di malattia, solo se sono davvero malati.

Dovete però, cari colleghi, fare fronte ad alcune differenze culturali e ad alcuni ostacoli burocratici non di poco conto.

Nel concreto: le agenzie di reclutamento vi chiederanno dei colloqui preliminari via Skype e internet mail, per valutare il vostro livello di francese e chiarire se avete i requisiti adatti a esercitare in Francia. Se parlate un francese dignitoso e avete i documenti e il CV in regola vi verranno proposti delle sedi potenziali nelle quali c’è carenza di medici di famiglia: avrete quindi un colloquio Skype con il sindaco del comune nel quale vorrete esercitare. Se il colloquio sarà di soddisfazione reciproca e i medici del luogo avranno valutato positivamente il vostro CV sarete invitati con un appuntamento per la visita dei luoghi nei quali eserciterete, dove incontrerete il sindaco e il suo collaboratore amministrativo, con i quali definire meglio il gradimento reciproco e la sistemazione in alloggio sociale temporaneo e dove incontrerete i colleghi con i quali collaborerete in futuro. Il sindaco rilascerà in quel caso una “Lettre d’engagement” nella quale si ingaggia ufficialmente ad accogliervi nella sua comunità e definisce i dettagli della vostra installazione. La lettre d’engagement vi sarà utile ai fini dell’iscrizione all’Ordine dei medici. La mia esperienza personale è stata di grande cordialità, senso di accoglienza ed ospitalità.

A questo punto si entra nel concreto, si prende contatto con l’amministrazione regionale e statale francese.Avrete bisogno in ordine temprale consecutivo di fare:

1) l’iscrizione all’ordine dei medici della regione in cui eserciterete. Gli ordini dei medici regionali dipendono dall’Ordine Nazionale dei medici, ai quali chiedono avviso positivo riguardo alla vostra documentazione. Se iscritti, avrete un numero professionale RPPS con il quale potrete 2) aprire un conto corrente professionale in una banca, che vi darà un conto controllabile agevolmente dal fisco e un POS, con il quale avrete i vostri emolumenti (potete essere pagati anche con danaro contante e assegni, ma è sempre più raro) e quindi potrete 3) aprire un dossier con il sistema amministrativo di previdenza sociale (Sécurité Sociale), che elargisce un numero di esercizio, una tessera da mettere nel POS, affinché possiate essere controllati o rimborsati dal sistema di Sécurité Sociale, e i ricettari a vostro nome.

Ricapitolando, in ordire rigorosamente consequente:

1) Iscrizione all’Ordine dei Medici regionale. Tempo stimato: tre mesi. Per l’iscrizione all’Ordine dei medici in Francia dovrete imperativamente spedire le copie della seguente documentazione con allegata traduzione asseverata in un tribunale  italiano, depositata da traduttori certificati, di ogni singolo documento

A) Laurea in  medicina e chirurgia;

B) Certificazione originale dell’abilitazione (esame di stato);

C) Certificazione da parte del Ministero della salute che la vostra laurea soddisfi i requisiti minimi di formazione sullo standard delle lauree europee di Medicina e  Chirurgia (art. 24 della direttiva 2005/36/CEE, come da annesso V al punto 5.1.1 della normativa) – la richiesta di attestato di conformità per titolo di medico chirurgo va presentata al ministero in cartaceo con marca da bollo da 16 euro; i moduli sono  da scaricare qui: http://www.salute.gov.it/portale/ministr/p4_8_0.jsp?lingua=italiano&label=servizionline&idMat=PROFS&idAmb=RTI idSrv=AG1MC&flag=P;

D) Certificato di onorabilità professionale (goodstanding); i moduli sono da scaricare qui: http://www.salute.gov.it/portale/ministro/p4_8_0.jsp?lingua=italiano&label=servizionline&idMat=PROFS&idAmb=RTI&idSrv=AGGS&flag=P ;

E) Casellario giudiziale.

F) Attestato di conformità del diploma in medicina generale agli standards europei, per i laureati dopo il 1994 i moduli da scaricare sono qui: http://www.salute.gov.it/portale/ministro/p4_8_0.jsp?lingua=italiano&label=servizionline&idMat=PROFS&idAmb=RTI&idSrv=AG3&flag=P ;nel caso in cui abbiate conseguito laurea prima del Dicembre 1994 non bisogna presentare il diploma di medicina generale e la sua conformità, bensì, al suo posto, presentare F1) Certificato attestante il diritto acquisito ad esercitare in Italia in qualità di medico di medicina generale (Art. 30 comma 1, direttiva 2005/36/CE); i moduli da scaricare qui: http://www.salute.gov.it/portale/ministro/p4_8_0.jsp?lingua=italiano&label=servizionline&idMat=PROFS&idAmb=RTI&idSrv=AG3B&flag=P ;

G) Lettre d’engagement da parte del sindaco della mairie del paese o città nella quale sarete accolti – Una volta spediti i documenti in lista A, B, C, D, E, F o F1 e G, con relative traduzioni asseverate in tribunale, sarete convocati dall’Ordine dei medici regionale per la presentazione dei documenti in originale e un piccolo colloquio con uno dei funzionari dell’Ordine. Da quel momento dovete contare tre mesi prima di ottenere l’iscrizione. Nel caso in cui veniate iscritti, dovrete imperativamente pagare una quota di iscrizione (166,52 euro) e presentare un certificato di assicurazione minima di responsabilità civile in caso di rischi professionali (le assicurazioni italiane non valgono in Francia) – l’assicurazione più utilizzata in Francia è la MACSF: https://www.macsf.fr

2) Apertura di un conto corrente professionale in una banca.

Con il tesserino da medico francese, un indirizzo in Francia (vedere con il sindaco), un contratto di locazione di un ambulatorio (vedere con il sindaco) e un piccolo progetto scritto nel quale indicate quanto pensate di guadagnare (calcolate 20 pazienti al giorno per 23 euro l’uno, per cinque giorni a settimana, per un anno) e quanto pensate di spendere in un anno (calcolate affitto ambulatorio, spese acqua, luce ambulatorio e spese varie) la banca in meno di un’ora vi apre un conto personale e un conto professionale, elargendo un POS (in Francia si chiama TPV: Terminal Point de Vente). Voi siete in Francia medici che esercitano “en Liberal”, siete delle piccole aziende a tutti gli effetti. Bisogna trattare un po’ per pagare meno spese possibile (calcolate che una spesa accettabile – se affittate un TPV e non lo acquistate – è di un centinaio di euro al mese). Stabilirete poi un unico bonifico bancario fisso dal vostro conto professionale al vostro conto personale con giustificazione “spese personali” e il fisco è servito.

3) Apertura di un dossier con il sistema amministrativo di previdenza sociale (Sécurité Sociale). Fondamentale, ultima tappa prima dell’esercizio della professione. Con il numero RPPS dato dall’Ordine e il RIB del vostro conto professionale la Sécurité Sociale del vostro dipartimento vi fissa un appuntamento per darvi una carta professionale da inserire nel TPV, un numero ADELI che vi identifica come professionista della Santé francese e i ricettari intestati a voi, dove su scritto c’è il vostro nome, numero di matricola, luogo di esercizio e orari di ricevimento. Vi daranno anche dei moduli che vi serviranno per l’esercizio della professione di medico di medicina generale (malattia professionale, iscrizione alle esenzioni ADL-Affection de longue durée). Infatti, per chi non paga direttamente a voi con carta bancaria o assegno, perché è esente, la Sécurité Sociale vi rimborsa a fine mese. Alla fine di ogni giornata scaricherete via Internet alla Sécurité Sociale il vostro resoconto giornaliero di quante visite avete fatto, quanti farmaci avete elargito e quanto e come siete stati pagati. Questo a fini di controllo fiscale e affinché la Sécu vi rimborsi ciò che per esenzione non vi è stato pagato direttamente.

In conclusione, la burocrazia francese è lenta e puntigliosa, ma precisa. Il sistema dei paesi anglosassoni (Inghilterra, Irlanda, USA, Australia, Nuova Zelanda, e Canada
anglofono) è molto più rigoroso – non c’è paragone – e richiede accertamenti linguistici e professionali da fare sul posto in strutture specializzate, con rilascio di diplomi specifici. Inoltre, nei paesi anglosassoni nessuno vi assicura alloggio sociale e ambulatori comunali a prezzi calmierati (io spendo circa 500 euro al mese, tutto compreso e i primi tre mesi ho esercitato gratuitamente, in modo da poter iniziare con serenità l’attività, stessa cosa per l’alloggio). Calcolate un 20, 30 pazienti al giorno, per cinque giorni a settimana con tasse che al massimo arrivano al 25% del profitto annuo.

Inoltre, a mio umile e personale avviso, il livello culturale e le opportunità umane che
troverete in Francia sono di valore impareggiabile, di qualità incomparabile nel mondo. Per questo ho deciso di educare i miei figli qui. Solo un’opinione personale, per carità, ma mi saprete dire… Se avete dubbi ulteriori, chiedete al personale Persuadersh o ai vostri colleghi futuri, che saranno felici di aiutarvi e sempre disponibili (esperienza personale).ma se proprio non resistete, scrivetemi pure all’indirizzo: dr.antonio.scardino@gmail.com

Buona fortuna e benvenuti!
Antonio Scardino, MD & PhD

Annunci
Categorie: ESTERI, estero, medici, Sanita' | Tag: | Lascia un commento

Navigazione articolo

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: