Garbagnate, una passeggiata di salute!! L’Asst rhodense lancia il gruppo di cammino tra i suoi dipendeneti

Garbagnate, una passeggiata di salute

L’Asst rhodense lancia il gruppo di cammino tra i suoi dipendeneti

di ROBERTA RAMPINI
Ultimo aggiornamento il 19 aprile 2019 alle 20:08

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I partecipanti all’iniziativa

Garbagnate Milanese (Milano), 20 aprile 2019 – Salute e benessere anche nel posto di lavoro. E’ uno degli obiettivi del progetto Workplace Health Promotion dell’Asst Rhodense che da mesi si occupa di promuovere comportamenti e scelte positive per la salute dei propri dipendenti. Tra queste il Gruppo di Cammino che ha raccolto tantissimi consensi e dopo il suo esordio lo scorso settembre in occasione del Festival della Salute all’interno del Pot di Bollate, ha ufficialmente debuttato all’interno dell’ospedale di Garbagnate. Quasi un centinaio di dipendenti hanno partecipato alla “camminata di salute”.

Il gruppo di cammino è coordinato dai walking leader Franca Galati, Sabrina Giudici e Franca Zappalà. “Inizialmente lo proponiamo due volte alla settimana, in un percorso sperimentale adiacente all’ospedale all’interno del Parco delle Groane – afferma Martino Trapani, responsabile Aziendale del progetto Whp –  come opportunità di prevenzione per le patologie croniche e occasione di socializzazione e di benessere”.

Lo scorso anno il progetto che “produce salute nei giorni di lavoro” dell’Asst Rhodense era stato premiato in Assolombarda a Milano. L’attestato era stato un riconoscimento a tutti i progetti messi in campo per la promozione della salute e del benessere negli ambienti di lavoro come una campagna informativa sulla corretta alimentazione avviata nella mensa aziendale e sul sito internet, il contrasto al fumo con il coinvolgimento del Centro Antifumo di Passirana, cartelli in ogni ascensore degli ospedali per promuovere l’uso delle scale e appunto i Gruppi in Cammino. “Far parte di un gruppo di cammino vuol dire stare insieme, parlare, socializzare, e  a beneficiarne è il corpo ma anche la mente, all’aria aperta e rompendo il normale scorrere delle giornate – commenta Ida Ramponi, direttore generale della Asst Rhodense – ringrazio gli organizzatori e le persone che in prima persona si spendono per realizzare questi momenti”.

 

FONTE:

 

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OMCeOMI propone gratuitamente ai propri iscritti un calendario di corsi Basic Life Support e Defibrillation BLSD

OMCeOMI in collaborazione con l’Associazione “Primo” propone gratuitamente ai propri iscritti un calendario di corsi Basic Life Support e Defibrillation BLSD.
Ciascuna data prevede due sessioni della durata di 5 ore ognuna (una al mattino: 08:00-13:00 e una al pomeriggio: 14:00-19:00) per un numero massimo di 6 partecipanti, ciò al fine di garantire un alto livello di apprendimento a tutti i discenti.
Ci si potrà iscrivere ad una sola sessione.
Non sono previsti crediti ECM.
La frequenza del corso e il superamento della valutazione finale permettono di ottenere la certificazione AREU della validità di due anni.
Per rinnovare la certificazione e mantenere le abilità e competenze, è necessario seguire un corso di retraining entro 24 mesi dalla data di certificazione iniziale. Oltre 24 mesi, e comunque dopo 4 anni dalla certificazione iniziale, è necessario ripetere il corso completo.
Per iscriversi alle singole sessioni si dovrà seguire la consueta procedura impiegata per gli eventi ECM organizzati dall’Ordine: registrarsi al sito http://www.omceomi.it, effettuare il login, selezionare nel box ECM, la voce Eventi e cliccare Iscrivimi in corrispondenza della data e sessione desiderata: 8:00-13:00 oppure 14:00-19:00.

Calendario incontri

Sabato 18 maggio 2019 8:00-13:00
Sabato 18 maggio 2019 14:00-19:00

Sabato 15 giugno 2019 8:00-13:00
Sabato 15 giugno 2019 14:00-19:00

Sabato 6 luglio 2019 8.00-13.00
Sabato 6 luglio 2019 14:00-19:00

Sabato 7 settembre 2019 – 8.00-13.00
Sabato 7 settembre 2019 14.00-19.00

Sabato 28 settembre 2019 8:00-13:00
Sabato 28 settembre 2019 14:00-19:00

Sabato 26 ottobre 2019 8:00-13:00
Sabato 26 ottobre 2019 14:00-19:00

Sabato 16 novembre 2019 8:00-13:00
Sabato 16 novembre 2019 14:00-19:00

Sabato 14 dicembre 2019 8:00-13:00
Sabato 14 dicembre 2019 14:00-19:00

Sabato 11 gennaio 2020 8:00-13:00
Sabato 11 gennaio 2020 14:00-19:00

Sabato 25 gennaio 2020 8:00-13:00

Sabato 25 gennaio 2020 14:00-19:00

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Milano, medici-cestisti per la salute

Milano, medici-cestisti per la salute

Venti medici iscritti all’Ordine meneghino vanno a canestro dentro e fuori dal campo.

La squadra di basket tra colleghi lombardi è nata lo scorso ottobre, ed è composta da camici bianchi dai 25 a oltre 60 anni di età.

L’obiettivo non è solo quello di organizzare partite che contribuiscano ad attività benefiche, ma allo tempo di promuovere attività di formazione per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione e dell’attività sportiva per la salute.

Una delle prime uscite pubbliche è andata a sostegno del progetto ‘Casa Sollievo Bimbi di Vidas’, Hospice pediatrico lombardo che permetterà alle famiglie che devono assistere un figlio con patologie croniche di trovare un luogo in cui trasferirsi per brevi periodi.

La prossima partita si terrà sabato 16 marzo alle 15 a Milano, nella palestra di via Cambini, prima dell’incontro della squadra di serie A2 femminile.

“Lo sport non solo può essere praticato a tutte le età – ha detto il pediatra Alberto Martelli, capitano della squadra – ma quando è svolto con equilibrio, buon senso e in maniera controllata  è uno strumento irrinunciabile per una vita sana e regolare”.

Tutti i membri della squadra sono ancora attivi nella professione, con la sola eccezione di un collega da poco andato in pensione.

I giocatori-medici hanno deciso di mettere la loro professionalità a disposizione dei cittadini, nelle scuole e nelle aziende della provincia per informare su alcune patologie i cui fattori di rischio possono essere riconosciuti già in età scolare.

data pubblicazione : 20/02/2019
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RED. LA APP CHE AIUTA MEDICI E PAZIENTI

Red app è l’applicazione ideata dalla rete dei centri di terapia del dolore che aiuta i medici di medicina generale e gli specialisti ospedalieri nel fornire una risposta tempestiva ed efficace nella lotta contro una malattia ancora poco conosciuta: il dolore cronico.
L’area privata dedicata ai medici è uno strumento tecnico e pratico preferenziale che mette in contatto il medico di medicina generale (MMG) o altri specialisti con le Aziende Ospedaliere per contattare i numeri privati del centro, geolocalizzare e prenotare una visita con lo specialista di riferimento, direttamente al Centro di Terapia del Dolore più idoneo.
La prenotazione è riservata a casi di pazienti con dolore perdurante e complesso, difficile, refrattario e malattia dolore.
L’area pubblica invece è uno strumento tecnico, pratico e di approfondimento della malattia dolore, aperta a tutti, medici e pazienti, in cerca di risposte sull’argomento

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COMUNICAZIONE DEI TITOLI DI SPECIALIZZAZIONE

Si sottolinea che in base a quanto sancito dalla L. 175/1992, all’art.1 comma 4, “Il medico non specialista può fare menzione della particolare disciplina specialistica che esercita, con espressioni che ripetano la denominazione ufficiale della specialità  e che non inducano in errore o equivoco  sul possesso del titolo di specializzazione, quando abbia svolto attività professionale nella disciplina  medesima per un periodo almeno pari alla durata legale del relativo corso universitario di specializzazione presso strutture sanitarie o istituzioni private…. L’attività svolta e la sua durata devono essere comprovate mediante attestato rilasciato dal responsabile sanitario della struttura o istituzione. Copia di tale attestato va depositata presso l’ordine provinciale dei medici-chirurghi e odontoiatri. Tale attestato non può costituire titolo alcuno ai fini concorsuali e di graduatoria.
Facendo un esempio concreto, quindi, il sanitario che non possegga il titolo di specializzazione potrà utilizzare, ai fini della pubblicità dell’informazione sanitaria, ad esempio, la dicitura di “Geriatria” qualora abbia svolto effettivamente l’attività che intende pubblicizzare, ma non potrà utilizzare la  dicitura “Specialista in Geriatria” in quanto non in possesso del titolo di specializzazione.
Qualora il medico sia in possesso del titolo di specializzazione, anche ai fini dell’inserimento del titolo stesso nel proprio ricettario o nelle carte  professionali o in qualsiasi altro scritto, dovrà necessariamente depositarlo presso l’Ordine di iscrizione, affinché possa essere inserito nell’Albo.
Inoltre l’art.64 del codice di deontologia medica ricorda tra i doveri di collaborazione con il proprio ordine professionale che “…Il medico è tenuto a comunicare al Presidente dell’Ordine i titoli conseguiti utili al fine della compilazione e tenuta degli albi“.
Da ultimo, si rammenta che le Università non informano gli Ordini quando un Medico consegue una specializzazione. Pertanto, deve essere il Medico che, come detto, notizia l’Ordine in merito.

https://www.omceomi.it/news/dettaglio/2019/02/22/comunicazione-dei-titoli-di-specializzazione

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CERTIFICATI DI INFORTUNIO NON PIÙ IN LIBERA PROFESSIONE

La Federazione Regionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Lombardia comunica che i commi 526 527 528 529 e 530 della recente manovra economica prevedono che le risorse impegnate dall’INAIL per le certificazioni di infortunio e di malattia professionale vengano destinate, tramite le Regioni, mediante successivi accordi, alla retribuzione dei Medici Ospedalieri e all’aumento della quota capitaria destinata ai Medici di Medicina Generale, evitando al tempo stesso (comma 530) il rilascio di tali certificati in libera professione.

doctor33-del-15-1-2019

supplemento-ordinario-n-62l-alla-g-u-serie-generale—n-302-del-31-12-2018

comunicato-stampa-fromceo-n-3-2019

 

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NO REGIME FORFETTARIO PER I MEDICI «INTRAMOENIA»

Le prestazioni mediche intramoenia ospedaliera hanno natura di reddito di lavoro dipendente e quindi non rilevano ai fini del regime forfettario. Questa in sintesi la risposta fornita dal Mef al question time in commissione Finanze alla Camera

ilsole24ore-milano-del-2-2-2019

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PUBBLICITÀ SANITARIA COMMERCIALE VIETATA

In data 1 gennaio 2019, è entrata in vigore la legge 30 dicembre 2018, n.145, relativa al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019/2021.

Il dato fortemente innovativo del comma 525 riguarda l’esclusione nelle comunicazioni informative di qualsiasi elemento di carattere promozionale o suggestivo nel rispetto della libera e consapevole determinazione del paziente a tutela della salute pubblica, della dignità della persona e del suo diritto ad una corretta informazione sanitaria.

Un’altra innovazione di notevole spessore riguarda il comma 536, che prevede che tutte le strutture sanitarie sono tenute a dotarsi di un Direttore Sanitario iscritto all’Albo dell’Ordine competente per il luogo nel quale hanno la propria sede operativa.

Tale disposizione dovrà essere posta in essere dai Direttori Sanitari già in carica entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore della legge.

com-n-9_legge-30-dicembre-2018-n-145_comunicazioni-informative-sanitarie_prot-894_21-01-2019

fonte: https://www.omceomi.it

 

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COME I MEDICI RICONOSCONO IL MALTRATTAMENTO SUI MINORI

OMCeOMI ripropone ai Medici e Pediatri di Famiglia un questionario sulla loro esperienza riguardo il riconoscimento del maltrattamento su bambini e adolescenti.

Nel 2013 l’Ordine dei Medici di Milano veniva coinvolto dalla Fondazione Terre des Hommes e dall’SVSeD Fondazione Policlinico Milano nell’organizzazione di una serie di attività formative indirizzate ai Medici iscritti sul riconoscimento e prevenzione del Child Abuse and Neglect. Nei mesi immediatamente precedenti lo SBAM (Sportello Bambino Maltrattato) della Clinica Mangiagalli, insieme a Terre des Hommes, aveva effettuato un sondaggio tra i Medici e Pediatri milanesi per valutare il loro grado di conoscenza e il loro livello di attenzione sul fenomeno del maltrattamento ai minori.
Tra i dati emersi, oltre il 66/% dei medici dichiarava di aver avuto chiara percezione di un maltrattamento senza sapere come reagire; il 90% degli intervistati riconosceva di avere bisogno di aggiornamento e il 76% non aveva mai frequentato corsi di formazione sull’argomento.
Su questi dati OMCeOMI, Terre des Hommes, SVSeD, Comune di Milano, Asl e Università degli Studi di Milano hanno costruito insieme degli strumenti formativi utili ad accompagnare i medici e i pediatri nel difficile compito di riconoscere e gestire il Child Abuse and Neglect.
Sono così nati diversi corsi di aggiornamento, un corso di perfezionamento annuale presso l’Università Statale di Milano e un vademecum destinato a MMG e PLS.
A questo punto, a sei anni di distanza, su sollecitazione della Garante per i Diritti per l’Infanzia e l’Adolescenza del Comune di Milano riproponiamo il questionario, per valutare eventuali risultati formativi raggiunti.
Vi chiediamo di dedicare qualche minuto del vostro tempo alla sua compilazione, che sarà possibile effettuare on line fino al 31 marzo 2019.
Compila il questionario cliccando qui

https://www.sondaggio-online.com/s/4c9f162

I risultati saranno illustrati in un evento formativo nel prossimo mese di maggio.

 

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La certificazione medica: istruzioni per l’uso

È online sulla piattaforma FadInMed dal 1° gennaio il nuovo corso di formazione a distanza gratuito “La certificazione medica: istruzioni per l’uso” (8 crediti ECM)

Cos’è un certificato medico e quali requisiti deve avere? Quali sono gli obblighi, secondo la legge e il codice deontologico, a cui deve attenersi il medico che certifica? Che differenza c’è fra referto e denuncia? Come gestire correttamente la certificazione in ambito previdenziale? Come si redigono i principali certificati? Il corso di formazione a distanza (FAD) “La certificazione medica: istruzioni per l’uso”, tentando di rispondere a questi e altri interrogativi, si propone come strumento di supporto all’attività di certificazione, una delle incombenze più frequenti dei medici nei loro diversi ruoli professionali, ma talvolta, data la sua complessità, fonte di dubbi o problemi. Messo a punto grazie al contributo dei componenti della Commissione sulla certificazione medica della FNOMCeO, il corso (8 crediti ECM) fa riferimento a un manuale che analizza dettagliatamente le varie tipologie di certificazioni, mettendo in particolare risalto le connesse disposizioni normative e deontologiche.

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Come accedere al corso

Il corso è disponibile gratuitamente sulla piattaforma FadInMed per medici e odontoiatri, ai quali si ricorda che, SOLTANTO in caso di prima registrazione, devono obbligatoriamente passare per il riconoscimento dalla pagina del portale FNOMCeO dedicata:

http://application.fnomceo.it/Fnomceo/public/registrazioneUtenteFadInMed.public

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IL SSN COMPIE 40 ANNI

Il prossimo dicembre la sanità pubblica italiana compirà 40 anni. È questo l’argomento della rubrica “360°” del nuovo numero di INFORMAMI

Leggi l’articolo a pagina 5 di INFORMAMI n.2.2018

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VACCINARSI! L’OMCEOMI DÀ IL BUON ESEMPIO

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Giovedì, 22 Novembre 2018 – Ore 12.00 c/o sede dell’Ordine dei Medici Chirughi e Odontoiatri Via Lanzone, 31 – Milano

Vaccinarsi contro l’influenza I Consiglieri dell’Ordine dei Medici di Milano danno il buon esempio: vaccinandosi

Milano, 21 Novembre 2018 – A sostegno della campagna di vaccinazione antinfluenzale in corso, i Consiglieri e i Revisori dei Conti dell’Ordine dei Medici (OMCeO) di Milano hanno deciso di vaccinarsi giovedì alle ore 12.00 nella sede di via Lanzone, per dare una pubblica testimonianza dell’importanza della prevenzione necessaria, soprattutto, a proteggere da gravi complicanze gli over 65 anni, coloro che sono affetti da malattie croniche (come ad es. diabete, tumori, patologie dell’apparato respiratorio, cardiocircolatorio, renale, del sangue) e, le donne che si trovino nel secondo o terzo trimestre di gravidanza. Inoltre, il Consiglio dell’OMCeO Milano vuole ulteriormente promuovere l’adesione alla campagna vaccinale di Medici e Odontoiatri. Gli Operatori Sanitari, infatti, sono più esposti di altri al contagio e possono diventare essi stessi fonte di contagio.
A vaccinare i componenti del Consiglio Direttivo. saranno il Responsabile della Profilassi malattie infettive vaccinatori dell’ATS Milano, Dott. Marino Faccini e la Responsabile delle Vaccinazioni dell’ASST Fatebenefratelli Sacco, Dott.ssa Catia Borriello.
“Da sempre il nostro Ordine è in prima fila nel sostegno delle vaccinazioni, sia obbligatorie che facoltative – ricorda Roberto Carlo Rossi, Presidente dell’Ordine del Medici Chirurghi e Odontoiatri di Milano -. Con la nostra iniziativa, nell’occasione, vogliamo sottolineare l’importanza della vaccinazione contro l’influenza per la protezione da complicanze nei soggetti più a rischio. Ma vogliamo anche contribuire a sfatare le tante bufale (le così dette fake news) che circolano sulla presunta pericolosità dei vaccini, mettendoci la faccia in prima persona”.
“Oltre alla vaccinazione – conclude il Presidente dell’Ordine del Medici di Milano -, voglio ricordare tre buone, semplici norme preventive: il lavarsi frequentemente le mani, il coprire bocca e naso con un fazzoletto quando si starnutisce e il riposo in caso di febbre”.

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Ordine Medici Milano: vaccinazione pubblica per I consiglieri!

L’iniziativa è a sostegno della campagna di vaccinazione antinfluenzale in corso: un gesto concreto per dare una pubblica testimonianza dell’importanza della prevenzione necessaria, soprattutto, a proteggere da gravi complicanze gli over 65 anni, coloro che sono affetti da malattie croniche – ad esempio diabete, tumori, patologie dell’apparato respiratorio, cardiocircolatorio, renale, del sangue – e, le donne che si trovino nel secondo o terzo trimestre di gravidanza. Il Consiglio dell’OMCeO Milano inoltre vuole ulteriormente promuovere l’adesione alla campagna vaccinale di medici e odontoiatri. Gli operatori sanitari, infatti, sono più esposti di altri al contagio e possono diventare essi stessi fonte di contagio.

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Medicina. L’Omceo di Milano avvia un percorso di orientamento per i ragazzi delle Scuole superiori

L’obiettivo è aiutare i ragazzi a comprendere la loro propensione per lo studio di medicina o di altri indirizzi legati alla biomedicina. Ogni anno, per 3 anni, 50 ore di corso: 20 ore di lezioni teoriche tenute dai Docenti di Scienze dei licei, 20 ore di lezioni pratiche tenute da Medici e 10 ore di “pratica” nelle strutture sanitarie. L’accertamento delle competenze avverrà in itinere tramite la simulazione di ‘casi’, e, ogni bimestre, attraverso la somministrazione di 45 test a risposta multipla.

24 OTT – Due Licei scientifici della Provincia di Milano, il Luigi Cremona di Milano e il Falcone-Righi di Corsico, su quattro in tutta la Lombardia, partiranno a breve con la sperimentazione del progetto “Biologia con curvatura biomedica”, finalizzato a facilitare il futuro orientamento universitario di chi volesse intraprendere lo studio di medicina o di altri indirizzi legati alla biomedicina.

Il Progetto, frutto di un Accordo-quadro del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) con la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (FNOMCeO), prevede che siano avviati percorsi formativi, a partire dal terzo anno, per almeno 50 ore/anno, per un totale di 150 ore nel triennio. Venti ore di lezioni teoriche saranno tenute dai Docenti di Scienze dei licei, venti ore di lezioni pratiche tenute da Medici individuati dall’Ordine, dieci ore presso strutture sanitarie individuate sempre dall’Ordine dei Medici. L’accertamento delle competenze avverrà in itinere, in laboratorio, tramite la simulazione di ‘casi’, e, ogni bimestre, attraverso la somministrazione di 45 test a risposta multipla.

“Siamo lieti di essere stati selezionati grazie all’impegno dei docenti e all’esperienza della nostra scuola – ha dichiarato Bruna Baggio, Dirigente scolastica del Liceo Luigi Cremona di Milano -, che ha sempre promosso azioni e progetti di eccellenza in campo scientifico. Si tratta di un percorso complesso, difficile e della durata triennale, che richiede passione e impegno. I 25 studenti che partecipano alla sperimentazione sono consapevoli delle richieste dei docenti e dei medici, ma hanno una gran voglia di mettersi in gioco”.

Per Maria Vittoria Amantea, Dirigente scolastica del Liceo Falcone-Righi di Corsico: “La nascita di questo nuovo indirizzo, per la zona in cui si trova il nostro Istituto, diventa un’occasione unica e di sicura qualità oltre che l’opportunità di creare una sinergia con un’importante realtà medico ospedaliera del  territorio.  Territorio che necessita di una rinascita e di un riscatto in termini di qualità e di ampiezza dell’offerta formativa, rispetto alla vicina Milano. La scelta di partecipare alla rete è in linea, infatti, con il percorso di riqualificazione e di eccellenza che il Falcone Righi sta portando avanti con successo negli ultimi quattro anni.  L’istruzione, per una realtà come la nostra, infatti, rappresenta, per molti studenti, l’unica possibilità di riscatto sociale”.

“Da molti anni l’Ordine dei Medici di Milano, a partire dai miei predecessori, Anzalone e Garbarini, è impegnato nel sostenere l’importanza dell’educazione sanitaria nelle scuole ai diversi livelli come misura preventiva a sostegno della salute individuale e pubblica – ha sostenuto Roberto Carlo Rossi, Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Milano -. Questa iniziativa risponde indirettamente a quell’obiettivo poiché, di fatto, verranno trasmessi anche concetti di educazione sanitaria e comunque si aumenta la conoscenza delle materie legate alla medicina e questa consapevolezza sarà preziosa per i cittadini di domani. Resto, infatti, convinto che l’obiettivo possa essere perseguito anche attraverso la diffusione di una migliore cultura scientifica, premessa peraltro necessaria per favorire migliori stili di vita”.

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PROCESSO AL BIOTESTAMENTO: LA SENTENZA

Nell’udienza simulata, Barbara Rizzi (Direttore scientifico VIDAS) è stata accusata di ‘negligenza’. Il giudice Amedeo Santosuosso ha chiarito come, prima delle legge 219 sulle DAT, le volontà del paziente siano per il medico che è tenuto a rispettarle, pur in presenza di dissenso dei familiari

Milano, 6 Ottobre 2018 – In un’aula affollata e attenta, di avvocati, magistrati e medici all’interno dell’Aula Magna del Palazzo di Giustizia di Milano, si è svolto un processo al biotestamento promosso da Vidas in collaborazione con l’Ordine dei Medici e degli Avvocati di Milano.

Il dibattimento si è aperto con la presentazione del caso di una signora malata di SLA che aveva espresso ripetitivamente e in vari ambiti, all’équipe curante, ai familiari e agli amici, la sua volontà di non essere sottoposta a terapie invasive che, nel renderla dipendente da macchinari (respiratore, tracheotomia), avrebbe significato un’inaccettabile riduzione della sua qualità di vita.Volontà resa in assenza delle disposizioni di una legge come quella 219/17, entrate in vigore successivamente, e dunque diversamente interpretabile.Il caso è stato presentato da Barbara Rizzi, Direttore scientifico Vidas e medico palliativista, che nel processo era imputata, e secondo l’accusa, rappresentata dal PM Tiziana Sicilano, colpevole di negligenza. Rizzi non avrebbe valutato adeguatamente, come medico, l’ambivalenza delle volontà della paziente nei confronti dei curanti, da un lato, e dei figli, dall’altro.Di tutt’altro avviso l’avvocato difensore, Gianmarco Brenelli, che, forte della testimonianza della psicologa Vidas, Sonia Cristina Ambroset, ha invece sostenuto la coerenza e sostanziale stabilità della volontà della signora che soltanto per compiacere i figli aveva accettato di sottoporsi a piccoli trattamenti terapeutici non invasivi.

Il Giudice, Amedeo Santosuosso, dopo aver ascoltato come testi la psicologa e il figlio della signora, ha assolto Rizzi per non aver commesso il fatto accogliendo la tesi della difesa e in virtù di quanto disposto dalla legge 297/17 che disciplina anche la responsabilità civile e penale dei professionisti della sanità e impone ai curanti di rispettare le volontà dei propri pazienti.

 

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